Windows 11 26H2: novità e cosa controllare prima di aggiornare - ADG Service Roma

Windows 11 26H2: le novità più importanti e cosa controllare prima di aggiornare

Dal 29 settembre 2026 Microsoft distribuisce Windows 11 26H2, chiamato anche Windows 11 2026 Update. È l’aggiornamento annuale del sistema operativo e, a differenza del passato, non stravolge Windows: raccoglie in un’unica versione le novità arrivate durante l’ultimo anno (l’elenco completo è nelle note ufficiali di Microsoft) e ne attiva alcune finora riservate. Ecco cosa cambia davvero e cosa conviene controllare, soprattutto sui PC aziendali, prima di installarlo.

Un aggiornamento leggero, con un solo riavvio

Windows 11 24H2, 25H2 e 26H2 condividono la stessa base di sistema. Per questo, sui PC che hanno già una di queste versioni, 26H2 arriva come piccolo pacchetto di abilitazione: download ridotto, installazione rapida e, nella maggior parte dei casi, un solo riavvio. Per ricevere il pacchetto il PC deve avere installato almeno l’aggiornamento cumulativo di fine settembre 2026.

Chi è ancora fermo a Windows 11 22H2 o 23H2 riceve invece un aggiornamento completo, più lungo e più delicato. La distribuzione è graduale: in Windows Update può comparire in tempi diversi da un PC all’altro.

Supporto di Windows 11 26H2: il motivo principale per aggiornare

Installare 26H2 fa ripartire il ciclo di supporto: 24 mesi di aggiornamenti di sicurezza per Windows 11 Home e Pro, fino a ottobre 2028, e 36 mesi per le edizioni Enterprise ed Education.

Data da segnare: il 13 ottobre 2026 terminano gli aggiornamenti per Windows 11 24H2 nelle edizioni Home e Pro. Un PC rimasto su 24H2 dopo quella data smette di ricevere correzioni di sicurezza. È la stessa situazione vissuta un anno fa con la fine del supporto di Windows 10, su scala più piccola.

Le novità più importanti di Windows 11 26H2

Menu Start e barra delle applicazioni. Il menu Start è stato ridisegnato: sezione con tutte le app scorrevole, visualizzazione per categorie o a griglia, dimensione regolabile e possibilità di nascondere singolarmente le sezioni Aggiunte, Recenti e Tutte. La barra delle applicazioni torna a poter stare in alto, a sinistra o a destra, e ha un’opzione più compatta con icone ridotte.

Esplora file. Apertura più rapida della schermata Home, supporto a nuovi formati di archivio compresso, mantenimento delle preferenze di visualizzazione e ordinamento in cartelle come Download e Documenti, dettatura vocale per rinominare i file. Con un abbonamento Microsoft 365 e licenza Copilot è possibile ottenere il riassunto di documenti salvati su OneDrive e SharePoint senza aprirli.

Ricerca di Windows. Anteprima dei risultati senza aprire il file, migliore tolleranza agli errori di battitura e ai nomi incompleti delle app, distinzione più chiara tra app, impostazioni, file e risultati web. Windows può inoltre indicizzare automaticamente le cartelle usate più spesso.

Meno riavvii. Windows Update installa quando possibile gli aggiornamenti idonei insieme a quello di sicurezza mensile, riducendo le interruzioni.

Periferiche. Più app possono usare la webcam contemporaneamente; migliorano affidabilità del Bluetooth (audio LE Audio, chiamate, riconnessione dopo l’ibernazione) e dei monitor collegati tramite dock e hub USB4.

Sicurezza: le novità che interessano le aziende

  • Driver di terze parti più controllati. Windows non considera più affidabili per impostazione predefinita i vecchi driver con firma incrociata: restano ammessi quelli certificati da Microsoft e un elenco di driver storici riconosciuti. Prima di applicare il blocco, il sistema osserva la compatibilità per almeno 100 ore e tre riavvii.
  • Windows Hello con accesso biometrico protetto anche tramite lettori di impronte esterni, non solo integrati.
  • Smart App Control attivabile e disattivabile senza reinstallare Windows.
  • Passkey gestibili tramite gestori di credenziali di terze parti.
  • Protezione amministratore e Sysmon integrato per il monitoraggio degli eventi di sicurezza: entrambi disattivati di serie, da abilitare in modo mirato.
  • Supporto agli algoritmi di crittografia post-quantistica standardizzati dal NIST.

Sul fronte del ripristino arrivano il ripristino a un punto nel tempo, che riporta il PC (app, impostazioni e file) a un punto di ripristino automatico recente, e miglioramenti al ripristino rapido in caso di avvio problematico.

Cosa controllare prima di installare Windows 11 26H2

  • Periferiche datate. Stampanti, scanner, lettori di codici, schede di acquisizione o macchinari collegati al PC con driver vecchi sono i candidati principali a smettere di funzionare per la nuova politica sui driver. Vanno verificati prima, non dopo.
  • Script aziendali. Lo strumento da riga di comando WMIC è stato rimosso: procedure o script che lo usano vanno convertiti in PowerShell.
  • Backup. Anche un aggiornamento leggero merita un backup recente dei dati prima di partire.
  • Problemi noti. Microsoft segnala su alcuni PC schermata nera o caricamento lento del desktop dopo l’accesso, già oggetto di una correzione in distribuzione. Su più PC aziendali conviene aggiornarne prima uno di prova.

Come ottenere Windows 11 26H2

Da Impostazioni › Windows Update, attivando l’opzione per ricevere gli aggiornamenti più recenti non appena disponibili: quando il PC è idoneo compare la proposta di scaricare e installare la versione 26H2. Nelle aziende con gestione centralizzata l’aggiornamento passa dagli strumenti già in uso, come Intune o WSUS.

Aggiornare in sicurezza i PC dell’ufficio

Per un privato con un PC recente l’aggiornamento è in genere semplice. In ufficio invece contano le periferiche, i gestionali e i tempi di fermo. ADG Service verifica compatibilità di driver e software, esegue i backup e pianifica gli aggiornamenti per aziende e professionisti a Roma e provincia, in sede o con assistenza remota. Per una verifica dei PC della tua attività, scopri il nostro servizio di assistenza informatica a Roma.