Patch Tuesday di ottobre 2026: vulnerabilità e zero-day - ADG Service Roma

Patch Tuesday di ottobre 2026: record di vulnerabilità e 3 zero-day, cosa aggiornare subito

Il Patch Tuesday di ottobre 2026, pubblicato da Microsoft martedì 13 ottobre, è il più grande di sempre: 1.411 vulnerabilità corrette, a cui si aggiungono altre 348 falle già sistemate nei giorni precedenti su servizi come Azure ed Exchange Server. Tra queste ci sono 3 zero-day, cioè difetti già sfruttati o già resi pubblici prima della correzione. Per chi gestisce PC e server in azienda, e anche per chi usa il computer a casa, è il momento di controllare che gli aggiornamenti siano davvero installati.

I numeri del Patch Tuesday di ottobre 2026

Delle 1.411 vulnerabilità, 70 sono classificate come critiche: 57 permettono l’esecuzione di codice da remoto, 11 l’elevazione dei privilegi e 2 lo spoofing. Divise per tipo, il quadro è questo:

Tipo di vulnerabilitàNumero (circa)
Elevazione dei privilegi677
Esecuzione di codice da remoto317
Divulgazione di informazioni254
Negazione del servizio (DoS)73
Aggiramento di funzioni di sicurezza40
Spoofing28

L’elevazione dei privilegi è la categoria più numerosa: sono le falle che un attaccante usa dopo essere entrato, per passare da utente normale ad amministratore e prendere il controllo dell’intero sistema o della rete.

I 3 zero-day da conoscere

  • CVE-2026-96951, Windows Shell: già sfruttata attivamente. Permette di aggirare il Mark of the Web, l’avviso che Windows mostra quando apri un file scaricato da Internet o arrivato per email. In pratica un allegato malevolo può aprirsi senza l’avviso di sicurezza.
  • CVE-2026-108398, .NET Framework: resa pubblica prima della correzione. Può permettere di aggirare WDAC, il controllo delle applicazioni usato nelle aziende per bloccare i programmi non autorizzati.
  • CVE-2026-92707, MessagePack-CSharp: resa pubblica prima della correzione, può causare un blocco del servizio (DoS) nelle applicazioni che usano questa libreria.

Fine supporto: Windows 11 24H2 Home e Pro

Con questo aggiornamento Windows 11 versione 24H2 nelle edizioni Home e Pro ha raggiunto la fine del supporto: quello di ottobre è l’ultimo aggiornamento di sicurezza. Lo stesso vale per Windows 10 Enterprise LTSB 2016. Le edizioni Enterprise, Education e IoT Enterprise di Windows 11 23H2 riceveranno l’ultimo aggiornamento il mese prossimo. Se uno dei tuoi PC è ancora su 24H2, va portato a una versione più recente: abbiamo raccolto le novità di Windows 11 26H2, e per i PC con Windows 10 trovi le opzioni nella guida sulla fine del supporto di Windows 10.

Cosa fare subito in azienda

  • Verifica gli aggiornamenti su tutti i PC (Impostazioni → Windows Update) e sui server, compresi quelli che restano spenti o fuori sede.
  • Controlla la versione di Windows (tasto Windows + R, scrivi winver): se compare 24H2 su un’edizione Home o Pro, pianifica l’aggiornamento.
  • Fai attenzione agli allegati: finché tutti i PC non sono aggiornati, la falla della Windows Shell rende meno affidabili gli avvisi sui file scaricati.
  • Pianifica i riavvii dei server fuori orario e fai un backup verificato prima di installare aggiornamenti importanti.
  • Non dimenticare .NET Framework: arriva tramite Windows Update, ma su server e PC gestiti con WSUS o criteri aziendali va approvato.

Leggi anche: ransomware in Italia nel 2026 e la scadenza NIS2 e le vulnerabilità critiche di PHP per i siti web.

Articolo aggiornato al 22 ottobre 2026. Fonte: BleepingComputer, Microsoft October 2026 Patch Tuesday.